La copertura a tetto a falde è la soluzione classica dell’edilizia italiana, scelta quando il progetto architettonico prevede tetti inclinati secondo la tradizione costruttiva locale. Anche in questo caso la tecnologia impiegata è moderna e stratificata, per garantire prestazioni termiche ed energetiche coerenti con il resto dell’involucro.
La struttura è un solaio inclinato del tipo tavellonato Hourdis o similari. Questa tipologia è formata da muretti di sostegno in blocchi di laterizio forato con spessore 8 cm, sui quali viene preparato il piano d’appoggio del tavellonato inclinato secondo la pendenza di progetto. È un sistema collaudato, che coniuga leggerezza strutturale e buone prestazioni di isolamento intrinseco.
L’isolamento termico della copertura è effettuato mediante la posa di materassino di lana di roccia o similari, un materiale che offre eccellenti prestazioni sia termiche sia acustiche, con il vantaggio aggiuntivo della resistenza al fuoco. La lana di roccia è inoltre traspirante e contribuisce alla regolazione igrotermica del sottotetto.
La copertura è completata dalla stesura delle guaine impermeabilizzanti e dal manto in lamiera grecata, di colorazione definita dalla Direzione Lavori in coerenza con lo stile architettonico dell’edificio e il contesto paesaggistico. Il risultato è una copertura leggera, prestazionale, duratura e in grado di integrare l’impianto fotovoltaico autonomo per ogni alloggio.